sabato 9 aprile 2011

Assemblea pubblica

Lista civica Per Pontoglio
Gruppo Ecologico Pontogliese Circolo Legambiente

Vi invitano a partecipare all' ASSEMBLEA PUBBLICA

Che si terrà

LUNEDI 11 APRILE 2011 alle ore 20.30

 

Presso

La Ex SALA CONSIGLIARE

Via Piave (dietro il palazzetto dello sport)

 

I temi trattati saranno:

CONSUMO DEL TERRITORIO

PROGETTO CAMPO DA GOLF
 

I relatori della serata saranno:

DAMIANO DI SIMINE           Presidente di Legambiente Lombardia

PIER LUIGI COTTINELLI    Consigliere Provinciale del Partito Democratico

ANGELO BERGOMI              Responsabile Provinciale Dipartimento Ambiente
                                                   Partito Democratico

AUGUSTO PICENNI              Consigliere lista civica “ Per Pontoglio “

I cittadini sono invitati a partecipare a questo incontro - dibattito per esporre le proprie idee o argomentazioni, porre domande e per confrontare la nostre opinioni con quelle dei partecipanti.

venerdì 11 marzo 2011

Arredo urbano della piazza XXVI Aprile

Spett. Segretario Comunale
Comune di Pontoglio
pc : Arch. Ghilardi Cesare
Ufficio Tecnico

Pontoglio, 7 marzo 2011

Con la presente il sottoscritto Picenni Augusto, in qualità di consigliere comunale, desidera porre alla Vostra attenzione quanto verificato in merito alla determina n° 141 del 10-12-2010 fatta dal responsabile dell’area Tecnica e Gestione del Territorio Architetto Cesare Ghilardi e avente n° 458 del 28-12-2010 del Registro Generale delle Determinazioni.
L’ oggetto della determina riguarda l’ integrazione fornitura arredo urbano Piazza XXVI Aprile che dispone di impegnare una somma pari a Euro 15.122 a favore della Ditta B.M. di Brevi Arturo imputando al Titolo II, Capitolo 1147.2 del Bilancio 2010.

Nella determina sopra citata si fa riferimento alla deliberazione di Giunta Comunale n. 100 del 12/10/2010 relativa all’approvazione dell’integrazione arredo urbano del progetto esecutivo dei lavori di riqualificazione di Piazza XXVI Aprile e formazione di autorimesse interrate; tale atto cita testualmente che non necessita del visto di regolarità contabile espresso dal responsabile dell’area economico-finanziaria, non comportando il presente atto impegno di spesa alcuno.”

Avendo controllato le successive deliberazioni della Giunta Comunale non ho trovato nessun atto che autorizzava il responsabile dell’area Tecnica e Gestione del Territorio a emettere una determina di spesa dell’importo di € 15.122.

In assenza di una indicazione specifica della Giunta ritengo necessario invalidare tale determina e verificare come si possa recuperare l’importo speso in modo non coerente agli atti emessi dagli amministratori dell’ Ente Locale.

Ho chiesto ragguagli all’estensore della determina per verificare come mai avesse operato senza copertura di deliberazione ma non ho avuto risposta in merito.

In attesa di ricevere chiarimenti e di far recuperare al Comune i soldi spesi senza autorizzazione con la presente porgo distinti saluti.

Il consigliere comunale
( Augusto dr. Picenni )

sabato 19 febbraio 2011

Semaforo "intelligente"

Volutamente abbiamo aspettato un po' di tempo prima di pubblicare questo articolo sulla funzionalità del semaforo "intelligente" installato dal nostro Comune meno di un mese fa in via Francesca, per vedere se effettivamente poteva portare vantaggi alla viabilità. A noi, e non solo, era parso fin da subito poco adatto a regolare il traffico nella zona.
Innanzitutto comporta un notevole disagio per gli abitanti in via Francesca che si trovano spesso una lunga coda di macchine appena fuori la porta di casa, con il pericolo di essere investiti e con la certezza di respirare i gas di scarico delle auto che sostano sotto le loro finestre. Ovviamente anche l' inquinamento acustico della via è sensibilmente aumentato, in quanto le auto sostano per un periodo notevolmente superiore a prima.
In viale Dante le code sono visibilmente aumentate sia per chi viene da Palazzolo sia per chi arriva da Chiari, con l' aggravante di aver reso ancora più difficoltosa la svolta verso via Fleming.
Un' altra segnalazione che ci è arrivata è l' aumento della pericolosità per chi attraversa l' incrocio da via Francesca in bicicletta. Spesso chi è passato con il verde, che magari era già acceso da una decina di secondi, si è poi ritrovato in mezzo all' incrocio mentre scattava il verde sul viale Dante. Pensiamo a tutte quelle signore che vanno a fare la spesa, i bambini, gli anziani e disabili che si ritrovano in quella situazione solo perchè non sono abbastanza "veloci"!
Secondo il nostro punto di vista era meglio lasciare il semaforo dov' era prima, invertendo semplicemente il senso unico in via Francesca e alleggerendo così il traffico in Via Fleming, che ad oggi risulta troppo trafficata, stretta e dissestata per offrire garanzie di sicurezza, soprattutto per i cittadini che vi abitano. Il paese avrebbe avuto così due strade di ingresso alla via Solferino (via Francesca e via Fleming) e due strade in uscita (via Roma e via san Rocco). Se volete segnalare altri disagi o proporre idee, consigli e soluzioni per risolvere questi ed altri problemi saremo ben lieti di ascoltarvi.
Anche in questo caso questa scelta è stata fatta in piena autonomia dalla giunta Portaluri, senza interpellare le minoranze. Il costo sostenuto dalle casse comunali è stato di 6576,00 euro.

venerdì 4 febbraio 2011

Fondo per le famiglie in difficoltà

FONDO PER L’AIUTO ALLE FAMIGLIE TEMPORANEAMENTE RIMASTE SENZA LAVORO

La lista civica “ Per Pontoglio”, durante la seduta del Consiglio Comunale del 3 febbraio che discuteva del Bilancio di previsione anno 2011, ha chiesto alla Giunta Portaluri (PDL + LEGA NORD) di creare un Fondo di € 25.000 per aiutare le famiglie che in questo periodo avessero problemi di natura economica a seguito della perdita temporanea del lavoro.

La nostra richiesta prevedeva la creazione di tale fondo togliendo lo stesso importo dal capitolo relativo alle spese per gli stipendi degli amministratori proprio in considerazione del fatto che ben tre assessori (2 della LEGA NORD e 1 del PDL) si sono raddoppiati lo stipendio mensile da ben 5 anni: il solo risparmio di questo importo comporta un ammontare annuo di circa € 18.000.

La maggioranza compatta ha bocciato questa nostra richiesta pur sapendo che questa sua approvazione avrebbe pesato per 4 mesi su questa giunta e per i restanti 8 mesi sulla futura compagine amministrativa.

In una fase come questa, in cui la crisi incide sulla nostra comunità, un gesto quasi simbolico avrebbe avuto l’effetto di far sentire l’amministrazione vicino alla cittadinanza e presente sui temi sociali.

La risposta negativa della Giunta, affidata all’assessore al Bilancio (uno dei tre assessori beneficiari del raddoppio dello stipendio ), ha liquidato tale proposta come il solito attacco politico della minoranza per mettere in cattiva luce l’attuale Giunta.
Nessun consigliere di maggioranza ha avuto il coraggio di proferire un discorso in merito limitandosi alla sola votazione negativa.

martedì 18 gennaio 2011

Per fortuna che era tutto in regola

COMUNE DI PONTOGLIO
PROVINCIA DI BRESCIA

Determinazione n. 145 del 27/12/2010
Registro Generale delle Determinazioni n. 465 del 31.12.2010

OGGETTO: ANNULLAMENTO DETRMINAZIONE N. 433 del 17/12/2010.

RICHIAMATA la determinazione n. 433 del 17/12/2010, avente ad oggetto “collaborazione e supervisione con la società Hydroplant s.r.l. per la costruzione di una centrale idroelettrica sul territorio comunale”.

CONSIDERATO che: a seguito di accertamenti effettuati dall’Ufficio (in realtà questi accertamenti sono stati fatti dal capogruppo della lista civica “per Pontoglio” Augusto Picenni), al fine di verificare l’ iscrizione camerale della ditta Hydroplant s.r.l. con sede in via F. Lippi, 4 - Brescia, si è riscontrata la mancanza del numero di iscrizione alla Camera di Commercio; tale mancanza significa l’inesistenza della ditta stessa e pertanto qualsiasi proposta avanzata è da ritenersi priva di validità.

DETERMINA: di ANNULLARE la determinazione n. 433 del 17/12/2010, avente ad oggetto “collaborazione e supervisione con la società Hydroplant s.r.l. per la costruzione di una centrale idroelettrica sul territorio comunale”, per le motivazioni sopra richiamate.

Questo è un riassunto della determinazione n° 145 del 27/12/2010, saremo lieti di inviare la versione integrale a chi la richiederà all' indirizzo e-mail perpontoglio@gmail.com

Crediamo che ciò basti a far capire ai cittadini di Pontoglio la leggerezza con la quale l' attuale amministrazione prenda accordi su un tema importantissimo come la pruduzione di energia pulita senza gli accertamenti del caso. Dopo la spiacevole esperienza della turbina nel fiume Oglio, dove un prototipo con poca zavorra è stato lasciato nel fiume per mesi invece che per 15 giorni come da accordi inizialmente presi per l' esperimento, arriva anche la notizia accertata di rapporti con società inesistenti. A voi le conclusioni del caso.

lunedì 10 gennaio 2011

Articolo Bresciaoggi 8 gennaio 2011

PONTOGLIO. Dopo aver consultato il registro delle imprese, l'ex sindaco firma un' interrogazione

«La turbina progettata da una ditta fantasma»

La centrale idroelettrica in località «Spiaggia dei poveri» nella bufera. Le minoranze chiedono la revoca della determina di autorizzazione

Un presunto «fantasma» agita le acque politiche a pontoglio. E' quello dell'azienda che ha promosso il progetto di costruzione di una centrale idroelettrica alimentata dalla corrente del fiume Oglio in località «Spiaggia dei poveri». Secondo le minoranze la ditta non esiste. A sostenerlo è il capogruppo della lista civica «Per pontoglio» Augusto Picenni giunto alla conclusione dopo aver studiato il fascicolo dell'iter autorizzativo del progetto aperto con la richiesta presentata in Comune dai privati lo scorso 30 novembre. «Alla conferenza dei servizi - afferma l'ex sindaco oggi nei banchi delle opposizioni -, ha partecipato una società inesistente».
A SOSTEGNO DELLA TESI, Augusto Picenni cita i contenuti di una lettera inviata il 15 dicembre alla Giunta di pontoglio dai presunti promotori della centrale idroelettrica. «Nel carteggio - spiega l'esponente di minoranza -, i responsabili della società a responsabilità limitata sollecitano i funzionari comunali ad adottare una determina autorizzativa, citando i riscontri positivi scaturiti nel corso della seduta della conferenza dei servizi svolta a novembre alla presenza dei presidenti dei consorzi di bonifica delle due seriole, il magistrato delle acque dell'Oglio, l'assessore alle attività produttive Matteo Gozzini. Il tutto senza indicare nella lettera sede, telefono, capitale sociale, iscrizione al registro imprese e partita Iva».
L'ex sindaco, che come attività professionale si occupa proprio della gestione di società, si è insospettito e in veste di consigliere comunale ha voluto approfondire la questione. «Mi è bastato poco per scoprire che la società che dovrebbe costruire l'impianto idroelettrico non esiste in quanto non risulta iscritta alla Camera di commercio» sottolinea Picenni che ha chiesto per scritto spiegazioni al dirigente comunale, sottolineando che la società non solo non risultava iscritta al registro delle imprese ma nessuno dei due firmatari della lettera alla Giunta rispondeva al numero di cellulare fornito.
«DOPO LUNGHE INSISTENZE per capire chi ci fosse dietro al progetto della centrale - aggiunge Picenni -, il responsabile dell'ufficio tecnico mi ha girato le spiegazioni ricevute dall'assessore Matteo Gozzini, ovvero che i promotori del progetto NON avevano ancora costituito la società per problemi notarili. Pensando ai rischi per il Comune, ho chiesto che la determina sia ritirata». L'esponente di "Per pontoglio" va oltre. «Ho suggerito agli amministratori di interrompere i rapporti con le persone che volevano realizzare la centrale idroelettrica auspicando che venga fatta chiarezza anche sulle presunte responsabilità di chi non ha verificato la regolarità della società». Sul caso, Augusto Picenni ha annunciato anche un'interrogazione. L'Amministrazione civica guidata dal sindaco Carlo Portaluri rivendica tuttavia la correttezza della procedura.
«Sono a conoscenza della lettera del consigliere Picenni - è il laconico commento di Daniela Bertoli, assessore alle Politiche ambientali e al Commercio - ho chiesto informazioni in merito a Matteo Gozzini, che mi ha assicurato che è tutto regolare. Il sindaco ha comunque garantito che approfondirà la vicenda con gli uffici comunali». Vicenda che rischia di gettare benzina sul fuoco delle polemiche amministrative alimentate dai ritardi nei lavori di riqualificazione della piazza, dalla distacco della turbina dal fondale dell'Oglio che ha messo a rischio il vecchio ponte e dalla mancata costruzione del nuovo viadotto sul fiume.

Giancarlo Chiari

Sabato 8 gennaio 2011, PROVINCIA, pag. 25