sabato 24 ottobre 2015

PRIMA RIUNIONE PER ELEZIONI COMUNALI 2016

Con la presente si comunica che:


MARTEDI 27 OTTOBRE 2015

PRESSO LO S.P.I ( dietro il monumento ) alle ore 20,30


si terrà la  riunione con il seguente ordine del giorno:

Inizio discussione in merito alla preparazione della prossima elezione comunale.


Questa è la prima riunione di iscritti e simpatizzanti del Partito Democratico e della Lista civica "Per Pontoglio" in cui si inizierà a discutere in merito alla preparazione della prossima scadenza elettorale riguardante il nostro comune.

Le tematiche che affronteremo riguarderanno:

1 – Programmi;
2 – Alleanze politiche locali;
3 – Preparazione dei possibili candidati Sindaci e componenti della lista.

Poiché questa è la prima riunione che facciamo tutte le eventuali voci strumentalmente fatte circolare ad arte da qualcuno sono prive di ogni fondamento.

In considerazione dell’importanza dei problemi siete tutti invitati a portare le Vostre idee e suggerimenti.

Cordiali saluti.


Picenni Augusto

sabato 10 ottobre 2015

TARI = INGANNO DELLA GIUNTA SEGHEZZI AI DANNI DEI CONTRIBUENTI PONTOGLIES

Finalmente abbiamo avuto le ultime fatture inerenti la raccolta differenziata dei rifiuti e siamo in grado di confrontare il Piano finanziario della Giunta Seghezzi con i costi reali di questo servizio ( ricordiamo ai cittadini che la tariffa deve essere uguale ai costi effettivi del servizio ): questi i dati.

Tipologia costo Piano Finanziario Consuntivo Differenza Note
Giunta Seghezzi 31-12-14
Raccolta differenziata +
gestione isola ecologica  729.911,00  601.452,08 -128.458,92
Tributo provinciale RSU  38.022,00  1.819,66 -36.202,34
Riscossione TARES/IMU  2.000,00  -   -2.000,00
Acquisto KIT  31.500,00  16.996,46 -14.503,54
Servizi supporto uff. tributi  29.895,37  7.000,00 -22.895,37
Stipendi ragioneria  23.400,00  3.500,00 -19.900,00
Stipendi ufficio tecnico  5.000,00  5.000,00 0,00
FSC di natura tributaria  30.000,00  30.000,00 0,00
Altri accantonamenti  6.257,41  -   -6.257,41
Amm.to gestione rifiuti  12.147,41  -   -12.147,41
Spazzamento manuale  88.000,00  22.838,10 -65.161,90 n° 2 operai per  10,5 ore settimana
Costi gara rifiuti  500,00  500,00 0,00
Interventi straordinari  42.000,00  -   -42.000,00
Totale  1.038.633,19  689.106,30 -349.526,89


Come si può ben vedere vi è una differenza di costo di circa € 350.000 che la Giunta Seghezzi voleva far pagare ai cittadini pontogliesi; incalzata dalle minoranze ha fatto una delibera di Giunta ( pervenuta alle minoranze il giorno 17/02/2015 ) in cui afferma che il nuovo costo della raccolta è inferiore del precedente di €  138.665,30.
Ci sarebbero comunque maggior costi per € 210.861,59 ( € 349.526,89 – 138.665,30 ) che pagherebbero indebitamente i contribuenti pontogliesi.
Poiché c’è poco da fidarsi da personaggi come questi; infatti avevano affermato che l’anticipo era del 40% suddiviso per il 30 % alle utenze non domestiche e per il 70 % alle utenze domestiche. Niente di più falso.
L’anticipo emesso era del 41,48 % e la ripartizione è risultata sulle utenze non domestiche del 34,7 % e su quelle domestiche del 65,3 %.
Per essere sicuri di cosa questa giunta faccia pagare dobbiamo aspettare di avere il saldo degli F24 ( richiesta già fatta ma senza risposta ) emessi poiché ci potrebbero essere delle sorprese così come avvenuto per l’anticipo.
In Consiglio Comunale l’assessore Bocchi aveva affermato che non vi era nessun problema ad incontrare le minoranze per un confronto sui costi reali del servizio rifiuti; le minoranze preoccupate dalla mancata convocazione hanno chiamato la trasmissione “ Chi l’ha visto mai a rispondere alle domande ! “
Giudichino i cittadini se questo costo fatto pagare  in più dalla giunta Seghezzi si chiami  truffa o elargizione: come minoranza sappiamo come chiamarlo.
Abbiamo sentore che la maggioranza è molto seccata per questi nostri manifesti e guarda in cagnesco sia chi li scrive e anche chi li legge.
Suggeriamo ai cittadini contribuenti che casualmente incontrassero i componenti della giunta Seghezzi di fare loro un ampio sorriso e giunti ad un palmo dal loro naso di fare una leggera genuflessione con un accenno di bacia mano: pare lo gradiscano molto.

Per fare un breve calcolo su quanto dovrebbe essere la tariffa giusta da versare la operazione matematica è la seguente:
1 – Utenza domestica: si prende l’anticipo lo si divide per 41,48 e lo si moltiplica per 28,27 ( es: anticipo € 125 : 41,48 = 3,0135 X 28,27 = € 85,20 per un totale di € 210,20 )
2 – Utenza non domestica: si prende l’anticipo lo si divide per 41,48 e lo si moltiplica per 20,25 ( es: anticipo € 800 : 41,48 = 19,2864 X 20,25 = € 390,55 per un totale di € 1190,55 )


Tutto quanto risulta in più, conti alla mano, non era dovuto.

TARI = INGANNO NELL’INGANNO

L’ ufficio comunale  Tributi e Ragioneria ha consegnato alle minoranze, dopo  un vano e lungo ostruzionismo da parte della maggioranza, il prospetto sotto riprodotto in cui sono indicati gli importi che la Giunta Seghezzi ha fatto emettere come totale della TARI (Tassa dei rifiuti).


ELENCO RUOLI EMISSIONE 2014
RUOLO PRINCIPALE ANNO 2014 TARI TARIFFA
Classe Descrizione Numero Imponibile Addizionale Totale %
Contribuenti Provinciale dovuto
O1 UTENZA DOMESTICA  2.658  558.591,70  18.433,43  577.025,13 60,7%
O2 UTENZA NON DOMESTICA  289  361.780,62  11.938,74  373.719,36 39,3%
TOTALE  2.947  920.372,32  30.372,17  950.744,49

Questo prospetto è la somma di tutti gli F24 ( anticipo + saldo ) che l’ ufficio tributi, su espressa indicazione della giunta, ha emesso sia agli utenti domestici che a quelli non domestici.
La giunta Seghezzi, di fronte ai manifesti delle minoranze, ha fatto la delibera n° 6 ( pervenuta alle minoranze il giorno 17/02/2015 ) in cui afferma che il nuovo costo della raccolta è inferiore del precedente di €  138.665,30; per cui il loro nuovo piano finanziario doveva risultare (1.000.611,19 – 138.665,30) pari a € 861.945,89.
Questa giunta non ha neppure rispettato quanto da loro deliberato: è una vergogna e ciò risulta un inganno nell’inganno.
Sempre la Giunta Seghezzi aveva affermato che la suddivisione fra le due categorie era del 30 % sulle utenze non domestiche (cioè le attività produttive in genere: commerciali, industriali...) e del 70 % su quelle domestiche (cioè le abitazioni familiari).
Niente di più falso = alle utenze non domestiche è stato fatto pagare il 39,3 % e a quelle domestiche il 60,7 %.
Vogliamo sempre segnalare che secondo le minoranze i costi effettivi erano intorno a € 700.000.
Con questa decisione la giunta Seghezzi ha coscientemente messo le mani nelle tasche dei pontogliesi ma si è ben guardata dal fare un vero confronto con le minoranze anzi è coscientemente scappata e scomparsa .

I contribuenti pontogliesi si facciano la domanda: come mai questa giunta scappa sempre di fronte ad un confronto reale sui numeri ?

SEGHEZZI: SULLA TARI 2015 DA DEGLI ICOMPETENTI ED INCAPACI ALLE OPPOSIZIONI!!!!!

In data 30 luglio il Sindaco Seghezzi convocava il Consiglio Comunale per approvare il Bilancio preventivo 2015, le tariffe IMU, TARI, TASI e IRPEF comunale. Come l’anno scorso la giunta viene colta con le mani nella marmellata in merito alla tariffa TARI 2015 ( Tassa rifiuti ) che presenta un costo superiore al reale di oltre € 150.000. I contribuenti, questo maggior costo, lo dovranno pagare in più (rimandando come sempre, e del resto lo sa far bene, la giunta Seghezzi) a gennaio 2016 l’applicazione della tariffa puntuale ( si paga in base al numero degli svuotamenti del bidone dell’indifferenziata ) quando invece, all’introduzione del nuovo sistema di raccolta differenziata, aveva promesso che sarebbe entrata in vigore dopo una sperimentazione di 6 mesi, quindi a gennaio 2015!

I cittadini virtuosi dovranno ancora aspettare!!

Del maggior costo di € 150.000 le utenze domestiche pagheranno il 59,5 % ( + € 89.000 ) mentre le utenze non domestiche il restante 40,5 % ( + € 61.000 ).
Le opposizioni ponevano una serie di domande che denunciavano sia l’incompetenza del sindaco e degli assessori delegati ( Marchetti e Bocchi ) che di spiegarci una serie di costi veramente esorbitanti o inesistenti che sarebbero pesati su tutti i contribuenti a partire dall’anticipo di Settembre.
Nessuna delle persone interrogate ( Seghezzi, Marchetti e Bocchi ) rispondeva alle precise domande dell’opposizione: ma purtroppo non davano neppure un segno di imbarazzo o di vergogna della loro incapacità.
Sul giornale settimanale di Chiariweek il Sindaco rilascia una dichiarazione in cui ha la sfrontatezza di dare degli incapaci ed incompetenti  alle opposizioni che osano fare quelle domande ( a cui loro non sanno rispondere ) che smascherano gli inganni della sua Giunta.
In Consiglio Comunale, luogo preposto alla discussione e alle decisioni ponderate,  nessuno risponde ed in particolare l’assessore competente  non presenta ne discute la tariffa dei rifiuti ( questo ha dell’inaudito ): l’idea che si ha è che non sappia  quello di cui si sta discutendo.
Noi pensiamo che i cittadini e contribuenti pontogliesi non si meritino questa amministrazione che si dimostra sempre più incapace di amministrare il nostro comune.
Invece di tagliare gli sprechi che esistono in comune, grazie alla loro incapacità amministrativa, sanno solo mantenere alte le tasse e non intervengono con una seria ristrutturazione della macchina amministrativa lasciando senza guida e allo sbando gli uffici comunali stessi.
Le opposizioni, sia la nostra che la  Lega Nord, hanno in questi anni chiesto in modo pressante di riorganizzare alcuni  uffici, di riportare e creare all’interno degli uffici stessi le competenze necessarie per gestire  in particolare le questioni tributarie.
La giunta Seghezzi, sorda a queste problematiche ( forse per incapacità o per altri interessi che facciamo fatica a spiegarci ) ha continuato a spendere soldi dei contribuenti in appalti faraonici che non hanno risolto i problemi strutturali del comune.


TUTTO QUESTO E’ VERAMENTE INACCETTABILE.

martedì 23 dicembre 2014

3 SOMARI E 3 BRIGANTI

L’ufficio comunale Tributi e Ragioneria ha consegnato alla minoranza il prospetto, che riproduciamo, in cui sono indicati gli importi che la Giunta Seghezzi ha fatto emettere come anticipo della prima rata TARI (Tassa dei rifiuti) il cui ammontare doveva essere pari al 40% del loro piano finanziario approvato nel bilancio di previsione il 7-08-2014.

ELENCO RUOLI EMISSIONE 2014
RUOLO PRINCIPALE ANNO 2014 TARI TRIBUTI  
Classe  Descrizione Numero Imponibile Addizionale IVA Totale
    Contribuenti   Provinciale   dovuto
O1 UTENZA DOMESTICA  2.621  272.442,04  9.008,37  -    281.450,41
O2 UTENZA NON DOMESTICA  254  144.580,73  4.798,65  -    149.379,38
TOTALE  2.875  417.022,77  13.807,02  -    430.829,79

Questo prospetto è la somma di tutti gli F24 che l’ufficio tributi ha emesso sia agli utenti domestici che a quelli non domestici.
Nel manifesto del PDL dicevano che le minoranze non sapevano fare i conti e per questo eravamo degli asini e dei somari.
Secondo il loro piano finanziario di € 1.000.611,19 il 40 % di anticipo doveva essere di € 400.244,48 e non di € 430.829,79; ma la cosa strana è che l’ufficio tributi, su indicazione della Giunta Seghezzi, ha emesso l’anticipo della tassa comprensiva anche dell’addizionale provinciale ( è la riprova che la pagano gli utenti ).
I cittadini hanno anticipato  di più di quanto dichiarato nel loro piano finanziario e comunque di più anche se consideriamo € 38.000 di addizionale provinciale.
Sempre la Giunta Seghezzi aveva affermato che la suddivisione fra le due categorie era del 30 % sulle utenze non domestiche e del 70 % su quelle domestiche.
Falso = se fate il calcolo alle utenze non domestiche è stato fatto pagare il 34,7 % e a quelle domestiche il 65,3 %.
Il prospetto che abbiamo riprodotto era nelle loro mani prima dell’emissione dell’anticipo per cui sapevano tutto e quindi hanno mentito consapevoli di ingannare e truffare i cittadini utenti: altro che inventare i numeri.
Le eminenze grigie della Giunta ( Sindaco: manager, Assessore alla TARI: capitano d’industria e Assessore al Bilancio: commercialista ) hanno si loro coscientemente inventato i costi solo per mettere le mani nelle tasche dei pontogliesi.
Dopo questa vergognosa vicenda ci viene in mente una bellissima canzone interpretata da Domenico Modugno:


“ …..TRE SOMARI E TRE BRIGANTI….”



Ricordate che il costo effettivo, IVA ed addizionale provinciale comprese, non supererà € 700.000 e questa giunta Seghezzi vi voleva prelevare € 300.000 in più.

domenica 14 dicembre 2014

A PROPOSITO DI ASINI E SOMARI

Nel manifesto di risposta alle minoranze sulla truffa fatta dalla giunta Seghezzi ai danni dei contribuenti il PDL dà dell’asino e del somaro alle opposizioni in quanto incapaci di fare i conti.
In particolare si dice che l’importo del costo della raccolta differenziata, presentato dalla giunta, non è di € 1.038.633 ma di € 1.000.612; ed inoltre che noi non abbiamo considerato l’ IVA sul costo.


[allegato presente nelle bacheche]


L’allegato sopra riportato è la pagina del Bilancio di previsione anno 2014 presentato dalla Giunta e da loro approvato in  Consiglio Comunale il 7-08-2014.
La loro previsione di tassa che i contribuenti pontogliesi devono pagare è la somma della addizionale provinciale sulla TARI (€ 38.022) e  la TARI (€ 1.000.612) Vogliamo ricordare alla Giunta che l’addizionale provinciale la pagano i cittadini (utenti domestici e non domestici); a riprova di quanto specificato invitiamo le eminenze grigie della maggioranza a guardare le fatture che la società di gestione invia al comune e si renderanno conto che viene riportata la seguente voce di costo “ Tributo provinciale RSU – CER 200301 “.
Questa è la dimostrazione che non sanno neanche quello che presentano in Consiglio Comunale ed è per questo che di fronte alle domande insistenti delle minoranze sul tema dei costi esorbitanti della raccolta differenziata non rispondono mai in Consiglio Comunale ma scrivono stupidaggini solo per confondere e nascondere il fatto di essere stati scoperti a truffare i cittadini.
Vogliamo inoltre sottolineare che da sempre il Comune, considerato Ente non commerciale dalle norme di carattere tributario, non recupera l’IVA; per questo motivo il valore dell’IVA, sull’importo delle sole fatture ricevute dal Comune, diventa un costo che pagano i contribuenti.
Nel caso che i componenti della Giunta volessero pagare l’IVA di tasca propria siamo sicuri che i cittadini apprezzerebbero la loro generosità.
Vogliamo assicurare i pontogliesi che la differenza di  circa € 300.000 in più rispetto all’effettivo costo del servizio della raccolta rifiuti tiene conto sia dell’ IVA che della addizionale provinciale.
L’imbroglio della giunta Seghezzi rimane intatto nella sua sostanza e questo modo di dare degli incapaci ( asino e somaro ) alle minoranze appare puerile ed è la prova di come questa maggioranza truffaldina sia ormai ridotta alla frutta.


SEGNALIAMO ALLA GIUNTA SEGHEZZI CHE L’ISCRIZIONE AL CEPU E’ SEMPRE APERTA: NELLA VITA SI PUO’ SEMPRE MIGLIORARE (IL PROBLEMA E’ RIUSCIRCI).

sabato 6 dicembre 2014

SVENTATA LA TRUFFA SULLA TARI (Tassa rifiuti) AI DANNI DEI CONTRIBUENTI PONTOGLIESI

Nel Consiglio Comunale del 28-11-2014 le minoranze hanno evitato che la giunta Seghezzi facesse pagare ai contribuenti pontogliesi circa € 300.000 in più rispetto all’effettivo costo del servizio della raccolta rifiuti.
Le minoranze, conti alla mano ( fatture del gestore Cogeme, di Aprica e altri costi indiretti ), hanno dimostrato che al 31 ottobre 2014 il costo effettivo ammontava a € 562.000 e aggiungendo i due mesi mancanti si perveniva ad un costo totale di fine anno per circa € 700.000.
Questo importo è ben lontano dal  € 1.038.633 che in data 7-08-2014, durante la presentazione del Bilancio di previsione 2014, il Sindaco Seghezzi e l’assessore Bocchi dichiaravano nella relazione al piano finanziario del servizio raccolta rifiuti.
Le minoranze avevano bocciato tale piano finanziario in quanto, oltre a non averlo ricevuto, presentava un costo del servizio a nostro avviso stratosferico.
La giunta Seghezzi sulla base del loro piano finanziario procedeva a dividere l’importo di € 1.038.633 tra le 285 utenze non domestiche ( imprese, artigiani e commercianti ) per un ammontare di € 300.000 ( il 30 % ) e le 2.598 utenze domestiche per un ammontare di € 738.633 ( il 70 % ).
Su questa suddivisione inviava ai contribuenti un acconto pari al 40 % dell’importo stimato per poi effettuare a febbraio 2015 un conguaglio del 60 %.
Alla data di presentazione del Bilancio di previsione la giunta Seghezzi aveva già le fatture dei primi 6 mesi di Cogeme per € 332.882 e il nuovo contratto di Aprica del secondo semestre per un importo di  € 277.854; quindi aveva tutti gli elementi per emettere l’anticipo della tassa sul costo corretto e non prelevare dalle tasche dei contribuenti un importo maggiore ( per legge la tassa rifiuti deve coprire i costi ).
Come le minoranze hanno chiesto le fatture del costo della raccolta differenziata la giunta Seghezzi, sentendosi scoperta, ha cercato di mettere le mani avanti facendo dichiarazioni alla stampa che avrebbe fatto uno sconto alle sole utenze domestiche fino ad un  massimo per il 20 % della quota variabile della tassa.
Con questo metodo avrebbe restituito ai soli  utenti domestici circa € 94.000 contro un maggior prelievo complessivo di € 300.000 e quindi avrebbe messo in atto un ulteriore inganno ai contribuenti.
Anche questo secondo imbroglio non è passato e le minoranze hanno preteso che il conguaglio fosse fatto ad entrambe le utenze sulla base dei costi effettivi.
Puerile è stato il tentativo della giunta Seghezzi di indicare che nel loro piano finanziario di € 1.038.633 vi erano degli accantonamenti prudenziali ( mai indicati nelle loro componenti e nel valore ) e che il possibile risparmio era dovuto al senso civico dei cittadini.
Il senso civico della giunta Seghezzi invece era quello di mettere in atto un prelievo occulto di € 300.000 dalle tasche degli ignari cittadini.


Vogliamo segnalare ai cittadini che come minoranze vigileremo perché la Giunta Seghezzi nel conguaglio di febbraio 2015 emetta un modello di pagamento ( F24 ) con un valore giusto sia per gli utenti non domestici che per quelli domestici.