venerdì 8 luglio 2016

ASSESSORI NUOVI, SINDACO VECCHIO E STESSO ATTEGGIAMENTO VERSO LE MINORANZE



·  Il 29-06-2016 si è svolto il primo Consiglio Comunale dopo la presentazione della nuova giunta. In questa seduta sono stati portati numerosi punti all’ordine del giorno ( Bilancio consuntivo, Bilancio di previsione, piano finanziario della TARI, regolamento di contabilità e … ) ma la documentazione specifica sul Bilancio di previsione, circa 460 pagine di numeri, ci è stata fornita solo 48 ore prima del consiglio comunale.
      Abbiamo potuto verificare che nessuno dei consiglieri di maggioranza ha ritirato il plico della documentazione sino a lunedì 27.6.16 mattina, in quanto il materiale risultava in segreteria.
·          Durante la presentazione del piano finanziario della TARI ( tassa rifiuti ) abbiamo sottolineato che tale documento era palesemente errato nei numeri riportati; errori evidenti nella somma delle varie tipologie di rifiuto.
·        Nessuno della maggioranza ha risposto  ai nostri rilievi ( ne il Sindaco, ne l’assessora all’ecologia, ne il Segretario Comunale e neppure la ragioniera presa in prestito da un altro comune ).
·     Poiché probabilmente nessuno aveva letto e verificato i valori errati scritti nel piano finanziario, si è cercato di fare rispondere alla  ragioniera che sollecitata dalla minoranza ha risposto in questo modo 
    “ non ho fatto io il piano e quindi non sono responsabile di niente “.
·       Ma al Sindaco sta bene pagare persone che non controllano  quello che portano in Consiglio Comunale ?
·      E perchè non ha controllato neppure quello ha fatto votare alla maggioranza?
·      I nuovi consiglieri di maggioranza hanno espresso un parere favorevole ad un piano finanziario errato senza dare nessuna risposta alle nostre osservazioni.


QUESTO E’ IL NUOVO E LEALE CORSO ISTITUZIONALE?


lunedì 13 giugno 2016

Riunione della civica


Mercoledì 15 Giugno alle ore 20:30


presso la sede Cgil in Piazza XXVI Aprile
si terrà la riunione di circolo aperta a tutti i simpatizzanti per fare il punto sull’esito delle elezioni amministrative

 

Vi aspettiamo

mercoledì 1 giugno 2016

2 giugno 2016: Settant’anni di Repubblica Italiana

2 giugno 2016: Settant’anni di Repubblica Italiana



Da celebrare anche cambiando le regole per diventare italiani e insegnando a tutti i giovani cosa vuol dire essere europei.

È l’auspicio espresso dalla presidente della Camera Laura Boldrini intervenendo alla Festa del Tricolore a Reggio Emilia (Il tricolore italiano quale bandiera nazionale nasce a Reggio Emilia il 7 gennaio 1797).

“La Festa del Tricolore inaugura un anno importante per la nostra memoria storica, perché ricorre il settantesimo anniversario della nascita della Repubblica Italiana. Il 2 giugno 1946 il popolo italiano sceglieva la democrazia repubblicana. Servirebbero azioni concrete che sarebbe davvero significativo si realizzassero proprio in questa ricorrenza.

Un programma straordinario di educazione civica sull'Europa per gli studenti, ma anche l'approvazione della legge sulla cittadinanza, e cioè dei nuovi criteri attraverso i quali si può diventare cittadini della Repubblica Italiana. 

Sarebbe un messaggio di grande importanza quello dell’'Italia che diventa sempre più europea e che dà riconoscimento ai nuovi cittadini che saranno anch'essi protagonisti del suo futuro, che porteranno avanti la storia di una nazione che si riconosce nel Tricolore come simbolo di pace, di fratellanza e di libertà".

Buona Festa della Repubblica a tutti. 

Mirella Picco

lunedì 30 maggio 2016

E venne il gatto che si mangiò il topo che a Pontoglio i cartelli levò


Tutto è bene quel che finisce bene,
Così alla fine anche i sordi ...
Naturalmente tutti i costi a carico della collettività, per ora...

Ecco i fatti di oggi:

comunicato stampa 
CGIL CAMERA DEL LAVORO DI BRESCIA
30 maggio 2016
Il Comune di Pontoglio annuncia la prossima rimozione dei cartelli discriminatori. Fondazione Piccini e Asgi: «Non basta: il danno è stato fatto ed è in atto da mesi, il Comune deve pagare». L'otto luglio la prossima udienza

Il Comune di Pontoglio toglierà i cartelli affissi nel dicembre scorso riportanti la scritta: «Paese a cultura occidentale e di profonda tradizione cristiana. Chi non intende rispettare la cultura e le tradizioni locali è invitato ad andarsene».


Ad annunciarlo oggi in Tribunale a Brescia, nel corso della prima udienza sul ricorso promosso da Fondazione Piccini e Associazione giuristi per l'immigrazione con il sostegno della Camera del Lavoro, è stato lo stesso avvocato difensore del Comune di Pontoglio. Sulla questione proprio nei giorni scorsi era intervenuto il Ministero delle infrastrutture che, su sollecito del prefetto di Brescia Valerio Valenti, aveva stabilito che i cartelli erano irregolari e invitato il Comune a rimuoverli. Ora, a fronte della dichiarazione dell'Amministrazione,  il Giudice ha fissato per l'8 luglio la prossima udienza al fine di verificare se l'impegno alla rimozione verrà effettivamente mantenuto. In ogni caso, Fondazione Piccini e Asgi – che fin da subito erano intervenute con una lettera di diffida e solo successivamente avevano fatto un ricorso richiamandosi al diritto antidiscriminatorio - chiederanno la prosecuzione del giudizio. I cartelli discriminatori sono infatti affissi da diversi mesi, il danno è stato fatto ed è giusto che ci siano delle conseguenze per chi ha deciso di utilizzare risorse pubbliche per una campagna politica di carattere discriminatorio. «Chiediamo ai sindaci di smettere di fare propaganda e di alimentare rotture all'interno delle comunità. Compito della politica è fare sintesi e sanare le divisioni, non di soffiare sul fuoco».

martedì 10 maggio 2016

LA TRASPARENZA DEL SINDACO USCENTE

LA TRASPARENZA DEL SINDACO USCENTE

Il Sindaco USCENTE NON CONVOCA un Consiglio Comunale da ben 5 MESI; ma ciò che è grave è che ha lasciato trascorrere i termini di legge in cui avrebbe dovuto presentare IL BILANCIO CONSUNTIVO ( entro il 30 aprile ).
Avrebbe dovuto presentare, come prescrive la legge, una RELAZIONE DI FINE MANDATO, invece è scappato dimostrando un’arroganza ed una inefficienza sia nei confronti dei suoi stessi consiglieri e dei suoi futuri collaboratori che di quelli di minoranza.
Tenuto conto, che il Sindaco USCENTE ha avuto quasi 2 mesi di tempo per predisporre questi documenti deve assumersi la SUA RESPONSABILITA’ e forse, anche per questa MANCANZA di DEMOCRAZIA LA MAGGIORANZA SI E’ SPACCATA.
Ma l’arroganza del nostro Sindaco USCENTE  non ha trascurato neppure il Revisore dei Conti che in più riprese ha chiesto spiegazioni di questi ritardi.
·      In data 14/04/2016 richiede la delibera di Giunta di approvazione della bozza di consuntivo (conto patrimoniale, economico e la riconciliazione),
·      In data 18/04/2016 richiede il prospetto dimostrativo delle spese del personale con relativo dettaglio,
·       In data 21/04/2016 richiede i dati necessari per la stesura del suo parere.
Il Revisore, malgrado le richieste pressanti, non riceve dal Sindaco USCENTE nessuna risposta in merito e quindi scrive un pesantissimo verbale il giorno 2 maggio 2016.
Le ripercussioni economiche per il nostro Comune saranno pesantissime e potrebbero potenzialmente portare al commissariamento dell’Ente.
Chissà se il Sindaco USCENTE  metterà on line la relazione del Revisore Contabile in modo che i nostri concittadini la possano leggere ?
Questo è l’ultimo atto dei metodi del Sindaco USCENTE : arroganza, inefficienza e disorganizzazione amministrativa.

CITTADINI FORSE QUALCHE DUBBIO  SI STA INSINUANDO SUL FATTO CHE QUESTO SINDACO USCENTE, CON LA SUA ARROGANZA, HA SFASCIATO   LA SUA MAGGIORANZA E DIVISO IL PARTITO DELLA LEGA NORD ?

mercoledì 27 aprile 2016

RIUNIONE 29 APRILE 2016

ci incontriamo venerdì 29 aprile 2016 alle ore 20.30 


presso lo SPI (dietro il monumento della Piazza XXVI Aprile)

O.d.g.: 
- Nominativi componenti Lista Pontoglio Tua;
- Raccolta firme per la presentazione delle candidature (portate la carta  d'identità in corso di validità);
- varie ed eventuali.


Vi aspetto, cordialmente
Mirella Picco

domenica 10 aprile 2016

Domenica 17 aprile si deve andare a votare

Domenica 17 aprile si deve andare a votare  al referendum: un invito ad esercitare democrazia partecipata.


Faccio mie le parole del giurista e accademico Stefano Rodotà: 

“Dicendo che non bisogna andare a votare, come sulle trivellazioni,  si prosegue   sulla strada della passivizzazione dei cittadini. Che è una strada che percorriamo da anni. Si vuole far passare il messaggio che i referendum possono essere inutili, si aggirano, si ignorano...
Ma non è certo colpa dei cittadini. È il governo, e il Parlamento, che dovrebbero lavorare per dare attuazione a quanto indicato dalle consultazioni.

Con effetti pericolosi e non solo per lo strumento referendario. Perché il ridursi degli spazi di partecipazione istituzionale produce reazioni extra istituzionali: quando si demonizza il referendum, che sia proposto da una raccolta firme o dalle regioni non cambia, si sta dicendo ai cittadini che è inutile rivolgersi alle istituzioni e alla politica. E i cittadini, per come possono, si rivolgono altrove.

Lo strumento referendario, oltre agli effetti concreti sulle norme, quando è promosso dal basso verso l’alto, e non sono plebiscitari come quello che avremo sulla riforma costituzionale, producono ricomposizione sociale di cui c’è molto bisogno, visto che ultimamente è stata favorita invece la frammentazione sociale, considerando superflui, ad esempio, i corpi intermedi.

Ed è quello che rivitalizza la democrazia e la politica”.

Mirella Picco